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GURI I ZI: DA PROGETTO A IMPRESA SOCIALE

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Nel 2006 Idee Migranti Onlus avvia il progetto “Guri I Zi” nel nord dell’Albania con l’obiettivo di offrire un’opportunità di lavoro e reddito alle donne vulnerabili attraverso la valorizzazione dell’ artigianato tessile locale. Nel corso di questi anni, il progetto “Guri I Zi” ha dato vita a un laboratorio di produzione tessile nell' omonimo villaggio in Albania e a un punto punto vendita in Italia. La vendita dei prodotti tessili garantisce la piena sostenibilità e il progressivo ampliamento del progetto, diventato oggi vera e propria realtà di impresa sociale. Grazie a questo circolo virtuoso, è stato raggiunto un importante risultato:  iniziato con 4 donne, oggi il laboratorio tessile e sartoriale di Guri I Zi offre lavoro e reddito a 53 donne albanesi , che possono così  migliorare le proprie condizioni di vita  e delle loro famiglie. Boutique di Milano. Via S. Nicolao 10.

Dall’inizio della crisi quest’uomo ha assunto 1.500 persone. Il premio? Più tasse

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Titolare di un gruppo che conta sette call center, Umberto Costamagna è un cattolico di sinistra che crede nell’etica. Ma deve combattere con un fisco che punisce chi crea lavoro. E con un sindaco (di sinistra) che paga poco. Pensi ai call center e immagini condizioni di lavoro infernali , rivedi spezzoni di film su ragazzi pagati due soldi per stare ore e ore alle cuffie e ricordi l’ennesima, fastidiosa chiamata che ti propone di cambiare operatore telefonico o fornitore di energia. Poi incontri uno come Umberto Costamagna , un omone di 58 anni simpatico ed espansivo, e molti luoghi comuni vanno in crisi. A convincerti che conviene andarlo a trovare è una delle prime cose che ti racconta: " Dal 2008, da quando è iniziata la crisi, ho assunto 1.500 persone. A tempo indeterminato . Soprattutto giovani, donne, e al Sud". Caspita: 1.500 posti di lavoro sono l’equivalente di un’azienda media, come una Bauli o una Moncler. Perdipiù creati in Italia durante l...

Albania: buone prospettive per investimenti italiani nel turismo

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Le risorse turistiche albanesi, grazie al supporto di investitori con esperienza nel settore, come gli italiani, potranno svilupparsi anche al di là di quanto sperato fino ad oggi. Il settore bancario italiano potrebbe avere nel turismo uno dei principali settori di investimento in Albania: Daniele Scavaorte, Direttore Generale di Veneto Bank, ha recentemente parlato dello sviluppo strategico del settore turistico e del ruolo della banca: Veneto Bank è infatti partner ufficiale della Organizzazione per l´Attività Turistica, che ha recentemente organizzato un evento cui ha partecipato il vice Presidente di FederAlberghi Marco Michielli, in occasione della Settimana Italiana, che ha visto la partecipazione di 170 aziende, 130 delle quali erano per la prima volta in Albania. Michielli ha sottolineato come l´Albania non ha bisogno di grandi numeri per quanto riguarda le presenze turistiche, che potrebbero creare una sorta di ingorgo perfino dannoso per lo sviluppo del settore, ma di numeri...

Italiani cercano lavoro in Albania

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Italiani cercano lavoro in Albania; ministro, 19 mila sono già da noi Vento è cambiato. Lavorano nei call center e nella ristorazione  Gli albanesi in Italia sono tanti, circa 100 mila alunni nelle scuole, 12 mila studenti universitari, 38 mila partite Iva, in tutto circa cinquecentomila individui.. Ma anche gli italiani scelgono l'Albania per trovare lavoro. Non soltanto piccole e medie imprese in cerca di nuove opportunità, ma giovani laureati e non. In tutto sono 19 mila quelli con regolare permesso di lavoro, occupati nei call center, ma anche proprietari di ristoranti; impiegati nei comparti energetico e delle infrastrutture, nella moda, nei servizi e nelle comunicazioni e nelle Tlc. ''Un flusso di arrivi al contrario che mostra come il vento sia cambiato e indice positivo di integrazione europea'', confida all'ANSA il ministro del Welfare e della Gioventù albanese, Erion Veliaj, giunto  a Roma per una serie di incontri tra cui quello con ...

Albania, opportunità di affari anche nel calcio

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Anche nel calcio, l’Albania, ben lungi dall’essere una terra promessa, può rappresentare una grande opportunità.  Ernest Gjoka ha 44 anni ed è allenatore del Flamurtari, sesto nella serie A albanese e finalista della Coppa nazionale. Mentre parla con me riceve un paio di telefonate. La prima – mi dice – è con uno degli investitori turchi che da fine dicembre sono vicini alla squadra e alla società. «Senza di loro saremmo già falliti, con loro speriamo di aprire un programma di tre anni per fare il salto di qualità». Anche nel calcio l’Albania, ben lungi dall’essere una terra promessa, può rappresentare una grande opportunità. Non solo per quelli come Gjoka che allena, ma anche per quelli come i turchi che ci mettono i soldi. Quanti? Oggi, per fare un buon campionato, serve un milione di euro, per provare a vincerlo un milione e mezzo. Considerato che la prima va al secondo turno del preliminare di Champions League e seconda, terza e quarta ai preliminari di Europa ...

Call center in Albania

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Call center in Albania, centri di profitto per tanti imprenditori italiani Un lavoro che in Italia è stato a lungo visto come l’ultima frontiera del precariato, a sessanta chilometri di mare è percepito positivamente da migliaia di giovani albanesi. L'Albania e i call center, tra opportunità e contraddizioni In Italia la diffusione dei call center risale agli anni 2000, ma è solamente nel 2008, grazie a un riuscitissimo film di Paolo Virzì, che questa realtà lavorativa entra nel nostro immaginario collettivo. "Tutta la vita davanti", amara e grottesca commedia tratta dal libro "Il mondo deve sapere" di Michela Murgia, racconta la storia di Marta, ventiquattrenne d'animo buono laureata cum laude in filosofia: una delle tante voci senza volto cui tutti abbiamo chiuso il telefono in faccia, almeno una volta. Quello che il film non racconta, è...

Settimana italiana in Albania, Tirana 5-7 maggio

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L'iniziativa presenterà le opportunità di business che l’Albania offre nei settori energetico, turistico, manifatturiero e agricolo .  Ambasciata, ICE, Camera di Commercio Italiana in Albania, Confindustria Bari e BAT e Unioncamere Puglia organizzano la 1°edizione della “Settimana Italiana in Albania” che si terrà a Tirana dal 5 al 7 maggio . Durante la settimana sarà realizzata una rassegna di eventi tematici per presentare, analizzare e rendere realizzabili operazioni di investimento e di integrazione produttiva tra gli operatori economici dei due paesi nei settori dell'energia, turismo, manifatturiero e agricolo a cui seguiranno incontri b2b con aziende locali. Modalità di iscrizione E' disponibile la bozza di programma. Le imprese interessate devono compilare la scheda di adesione ed inviarla all'indirizzo e-mail  tirana.eventi@esteri.it   entro l'8 aprile . L’Hotel Tirana Intern...