Sistema bancario e finanziario albanese

Il sistema bancario albanese ha subito negli ultimi anni una profonda ristrutturazione allo scopo di agevolarne la trasformazione verso una economia di libero mercato. La struttura ed il funzionamento del sistema bancario sono attualmente regolati dalla legge n. 8365 sul Sistema Bancario e dalla legge n. 8269 del ‘97 sulla Banca di Albania, alla quale sono state apportate modifiche successive con le leggi 8384 e 8893 del 2002.
Inoltre, la Costituzione del 1998 è intervenuta a definire in linea generale le finalità e la composizione della Banca di Albania.
In base alle nuove disposizioni, è stato formalmente istituito un sistema bancario a due livelli, dove le banche commerciali e le altre istituzioni finanziarie (le cd. banche di secondo livello) possono fornire un’ampia gamma di servizi sotto la supervisione della Banca di Albania (banca di primo livello).
In Albania operano alcune “joint-venture” fra Stato e privati (Banca Italo-Albanese, Albanian Arab Islamic Bank) e diverse istituzioni private (American Bank of Albania, Dardania Bank, Tirana Bank, National Bank of Greece, Internazional Commercial Bank, Alpha Credit Bank, Bulgarian First Investment Bank, Foundation on Entreprise Financing and Development –FEFAD), a conferma della politica, assunta dalla Banca d’Albania, volta alla liberalizzazione del mercato, con particolare riguardo alla concessione di autorizzazioni alle banche private commerciali che tentano di regolamentare il cosiddetto credito informale, con buone prospettive di sviluppo.
Per quanto concerne il processo di privatizzazione delle banche ancora di proprietà statale, studiato e predisposto dal Governo insieme alla Banca Mondiale (WB) ed alla BERS, esso dovrebbe compiersi nel prossimo futuro .
Una delle privatizzazioni più impegnative del settore è stata quella della vendita di Banka e Kursimeve, la principale cassa di risparmio del Paese, con oltre 80 agenzie sparse in tutti i centri dell’Albania e con oltre 800 addetti. Nel 2004 è avvenuta la vendita della Dardania Bank, istituto di credito del politico kosovaro Bujar Bukoshi alla Banca Popolare Pugliese con un capitale di 5,2 milioni di dollari ed una proprietà di 1.300 mq. al centro di Tirana.  La Dardania Bank era stata fondata nel ’93 quale banca del governo del Kosovo e la sua caratteristica era il fatto di  controllare il flusso delle trasferte bancarie dei clienti kosovari all’estero. Dopo l’acquisizione e’ nata BIS Banca (Banca Italiana allo Sviluppo) le sorti della quale orasono state segnate dal fatto che la Banca d’Italia non ha concesso all’Italiana Banca Pugliese il diritto di operare all’estero.

Possono inoltre svolgere attività bancaria anche gli Istituti di deposito e prestito, senza scopo di lucro, purché accordino crediti ai loro associati entro un determinato territorio.
Attualmente non esiste un tasso ufficiale di sconto, i tassi sui prestiti sono calcolati sulla base di euribor/libor piu’ b.p (basis point). Quindi con un euribor pari a 3,60% piu’ 400 basis point vediamo come il tasso d’interesse al momento per i depositi in euro si aggira intorno a 7,50 %.  Per calolare gli interessi sui depositi in moneta locale euribor/libor e’ sostituita dal tasso ponderato dell’interesse sui bot.
Il mercato albanese gode di molta liquidità, così come ci viene riferito da fonti bancarie locali, il problema maggiore per gli istituti di credito è quello di fornire prestiti per iniziative che devono godere di una certa validità economica ed affidate ad esperti credibili. Generalmente si tratta di opere pubbliche e costruzioni.
Si vedano di seguito i tassi di interesse proposti dalle maggiori banche presenti in Albania nel dicembre del 2006.


Depositi in ALL


1 mese
3 mesi
6 mesi
1 anno

BIA
3,50%
3,80%
4,60%
5,00%

ALPHA Bank
2,50%
3,70%
4,20%
5,00%

RAIFFEISEN

3,50%
3,80%
4,60%

BKT
3,40%
4,00%
4,60%
5,30%

TIRANA Bank
3,00%
3,40%
4,00%
5,00%

PROCREDIT Bank
3,00%
3,50%
4,20%
4,80%

ABA
3,00%
3,50%
4,80%
5,80%













Depositi in EUR


1 mese
3 mesi
6 mesi
1 anno

BIA
2,50%
2,70%
2,90%
3,30%

ALPHA Bank
2,20%
2,70%
2,85%
3,30%

RAIFFEISEN
0,10%
2,80%
3,15%
3,50%

BKT
2,60%
3,00%
3,30%
3,50%

TIRANA Bank
2,70%
3,00%
3,50%
4,00%

PROCREDIT Bank
2,25%
2,60%
2,85%
3,25%

ABA
2,20%
2,80%
3,10%
3,50%

























Depositi in USD


1 mese
3 mesi
6 mesi
1 anno

BIA
3,20%
3,30%
3,50%
4,00%

ALPHA Bank
2,00%
3,00%
3,25%
3,50%

RAIFFEISEN

3,35%
3,75%
4,50%

BKT
3,50%
3,60%
4,00%
4,50%

TIRANA Bank
3,50%
3,80%
4,30%
4,50%

PROCREDIT Bank
2,90%
3,15%
3,35%
3,95%

ABA
3,20%
3,75%
4,00%
4,50%









Banca di Albania
Secondo il dettato della Costituzione del 1998, la Banca di Albania ha il diritto di operare come unico organo di emissione della moneta nazionale della Repubblica Albanese, di formulare in piena indipendenza la politica monetaria, di detenere e gestire le riserve valutarie dello Stato.
Inoltre, secondo la legge, la Banca di Albania ha l’esclusivo potere e la responsabilità di:
ü      formulare e porre in essere la politica dei cambi valutari;
ü      operare come Istituto di Credito, consulente e agente fiscale per la Repubblica Albanese;
ü      approvare, supervisionare e regolare l’attività delle banche e degli istituti di credito;
ü      erogare credito alle banche;
ü      controllare il sistema dei pagamenti nella Repubblica Albanese e facilitare l’attuazione di sistemi efficienti di scambi e transazioni interbancarie;
ü      gestire l’emissione e la distribuzione di propri titoli di credito e la distribuzione di titoli per conto dello Stato.
La Banca di Albania è diretta da un Consiglio di Supervisori, composto da nove membri nominati dal Parlamento per un periodo di sette anni, con la possibilità di essere rieletti. Il Consiglio è presieduto da un Governatore, nominato dal Parlamento su proposta del Presidente della Repubblica per un periodo di sette anni, con la possibilità di essere rieletto. Attualmente è Adrian Fullani, ex co-direttore della Banca Italo-Albanese (BIA).
Fra i vari compiti, il Consiglio dei Supervisori è responsabile dell’approvazione della politica monetaria e dei cambi, determinando i tassi d'interesse per i depositi e l’ammontare dei crediti, nonché le tipologie ed i livelli delle riserve che le banche commerciali sono tenute a mantenere nei confronti della Banca di Albania.

Banche commerciali
Allo scopo di promuovere uno sviluppo ordinato nel settore privato, la Banca di Albania ha adottato una politica liberale rispetto alla concessione di autorizzazioni per l’apertura di banche commerciali private.
Ultimamente sta crescendo notevolmente l’interesse delle banche nei confronti degli utenti privati, con formule predisposte alla soddisfazione delle esigenze delle famiglie. Crediti al consumo e varie forme di mutuo per l’acquisto o la ristrutturazione della casa si presentano come le novita’ del settore bancario rivolte al grande pubblico.
Le banche commerciali devono essere organizzate in forma di società per azioni secondo quanto previsto dalla legge n. 7638 sulle Società Commerciali e possono essere costituite con capitale albanese, capitale straniero o capitale misto. Il capitale minimo richiesto viene periodicamente stabilito dalla Banca di Albania e corrisponde attualmente a 700 milioni di lek (5,5 milioni di euro circa)
Le banche che hanno ricevuto l’autorizzazione dietro versamento del capitale minimo richiesto hanno il diritto di:
ü      ricevere depositi (in forma di certificati di deposito al portatore, depositi temporanei o altre forme di deposito), con o senza interessi;
ü      concedere crediti, ivi inclusi fidi su mutui per consumo, per ipoteche e per transazioni finanziarie e commerciali;
ü      operare come intermediari finanziari per conto proprio o dei propri clienti, su transazioni valutarie, titoli di credito, pronti contro termine, opzioni su titoli di credito o tassi di interesse, ed altri derivati finanziari;
ü      fornire servizi di pagamento e di riscossione del credito;
ü      emettere e gestire strumenti di pagamento (ad esempio carte di credito, traveller’s checks e cambiali bancarie);
ü      agire come intermediario monetario;
ü      operare leasing finanziari;
ü      fornire servizi di consulenza finanziaria

Le banche che depositino più del doppio del capitale minimo possono operare su contratti a termine su mercati stranieri. Le banche che depositino più del triplo del capitale minimo possono anche gestire trust (inclusi fondi di investimento ed amministrativi), amministrare un portfolio di titoli, agire come consulenti di investimento ed emettere e gestire obbligazioni ed azioni.
Le banche commerciali devono aprire e mantenere un conto corrente ed una riserva con la Banca di Albania. L’ammontare minimo della riserva viene determinato dalla Banca di Albania, che controlla periodicamente i bilanci delle banche commerciali allo scopo di confermarne l’adeguatezza delle riserve.
Per poter operare nel sistema bancario albanese è necessario ottenere una specifica autorizzazione dalla Banca di Albania. Ottenuta l’autorizzazione, gli istituti di credito autorizzati ad operare all’estero possono aprire filiali, agenzie o uffici in territorio albanese.
Per ottenere un’autorizzazione bancaria deve essere presentata formale richiesta alla Banca di Albania, nella quale dovranno essere indicate, tra le altre:

ü      dettagliate informazioni personali e finanziarie sui banchieri;
ü      qualifiche ed esperienza dei proposti amministratori della banca;
ü      ammontare del capitale sociale versato e qualsiasi prestito anticipato ad eventuali azionisti per il pagamento di conferimenti. I conferimenti in natura non possono essere superiori ad 1/5 del capitale minimo proposto;
ü      un progetto di attività per l’avviamento della banca, che indichi la sua struttura organizzativa, attività e progetti finanziari previsti per i primi tre anni di attività.

Le banche estere che desiderino operare in territorio albanese devono fornire, in aggiunta alle informazioni summenzionate, la seguente documentazione:

ü      copia della registrazione della banca nel Paese di origine;
ü      copia dell’autorizzazione rilasciata alla banca nello Stato di origine ed un certificato legale attestante il capitale registrato che sarà impiegato nell’attività di esercizio bancario in Albania;
ü      il nome, la sede legale e l’indirizzo degli uffici amministrativi della Banca, oltre all’indirizzo per la corrispondenza;
ü      una copia della delibera dell’organo competente della banca straniera attestante la nomina degli amministratori designati per l’amministrazione e la rappresentanza della banca estera in Albania, con indicazione dei rispettivi nominativi, indirizzi, e informazioni dettagliate sulle loro qualifiche ed esperienze in ambito bancario;
ü      i bilanci della banca relativi agli ultimi tre anni;
ü      certificazione rilasciata dalle competenti autorità di controllo nello Stato di origine della banca, che specifichi le condizioni stabilite dalla normativa nazionale per poter effettuare operazioni bancarie in Albania tramite una filiale e l’eventuale autorizzazione per stabilire una filiale in Albania.

Successivamente alla ricezione della domanda di registrazione, la Banca di Albania entro tre mesi dovrà decidere se concedere o meno la licenza temporanea. Nel caso in cui venga rilasciata una autorizzazione temporanea, la banca in questione ha a disposizione un anno per ottenere l’autorizzazione definitiva. Quest’ultima viene rilasciata dietro presentazione della documentazione attestante il deposito del capitale minimo richiesto, la nomina degli amministratori, l’acquisto e/o la locazione degli uffici e delle attrezzature, e la nomina di un revisore indipendente. Il mancato rilascio dell’autorizzazione definitiva entro un anno rende nulla l’autorizzazione temporanea. L’autorizzazione definitiva ha durata illimitata e non è trasferibile.
Richieste successive per l’espansione o variazione della rete bancaria in Albania devono essere approvate dalla Banca di Albania secondo le disposizioni normative vigenti.

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